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domenica, 01 marzo 2009




Vecchia, stanca

poche forze per parlare

e narrare a chi le passa accanto

la sua vita andata.



Sola, triste

senza energia nelle gambe

e forza nelle mani

per stringere e far una carezza

a mani di figlie

prima di lei, addormentate



Si è spento il corpo

senza più luce

gli occhi nascosti

dietro palpebre velate

senza più forma le sue labbra

ormai private di un sorriso

dove sanno uscir

parole senza suono.



E’ una donna!|

Una tra le tante

una come me, te, noi…

che un giorno credeva nell’amore. 

E  fu negato, strappato e accartocciato

nei solchi di una pelle rugosa senza età.



Figlia, mamma, nonna…

Ma prima di tutto: donna!

Ha sofferto, lottato ed in segreto pianto

celando dietro un sorriso

l’ansia per il bene

di chi le stava accanto



E’ vecchia, sola, malata e triste

e come tante, abbandonata!

Forse, non racchiude

più i ricordi, la sua mente.

Forse ha dimenticato

di esser stata donna

in un lontano ieri.



Forse non sa di esserlo

in questo giorno ancora.

Ma noi, noi che ci crediamo

nella forza, nella bontà,

nel sesso delle donne…

non abbandoniamo le nostre nonne!!!



Oltre lo specchio della vecchiaia

c’è la magia della nascita

la vita di un corpo e un’anima

e il sospiro dell’uomo



… per mano di donna.



postato da: DAINAROCH alle ore 22:45 | link | commenti (3)
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lunedì, 15 dicembre 2008

IN ATTESA DEL NATALE

 







Sei lì



nell'angolo di sala



con i tuoi compagni



di sventura:



gli anni, i tuoi malanni



ed una carrozzina



che incalza i piedi



da tempo addormentati







Sei lì,



tra palline colorate



fili dorati e luci iridescenti



che addobbano l'albero



in attesa del natale







Non cogli le risa,



la gioia, l'allegria,



la gente che ti circonda



per farti scordare



la malinconia







Tra neve d'un passato



e i ricordi partiti,



forse in volo,



con gli occhi spenti



cerchi una mano,



che accarezzi, un solo istante,



il viso stanco…



…nel giorno di natale.







(pensando alle persone anziane e malate,abbandonate nei centri d’accoglienza)



postato da: DAINAROCH alle ore 16:45 | link | commenti (2)
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venerdì, 28 novembre 2008


CORIANDOLI INFUOCATI



Sottile raggio di luce

rubato al sole

ad illuminare

irrequieti cuori

di uomini esiliati

nel proprio egoismo



Difficile sciogliere nevi

sotto il gelo di sordo orecchio

ai lamenti del mondo,

che sotto il cielo

s’angoscia ai tuoni

di bombe candenti



Urla il mondo la sua rabbia

contro il sole, stelle e mare

che più non hanno pace

tra nuvole sfatte

e onde appiattite

vestite a lutto



quando, paura e sofferenza

son tatuati su visi di bimbi

incapaci di capire,

perché coriandoli infuocati

senza ragione, cadono!

sul loro campo, già arido



Nel nome della pace

della speranza, dell’amore

corre il fanciullo

verso quel sole

che più non sorge



…e sotto il fuoco

di luna eclissata,

affannato s’accascia

chiudendo le ali

al bagliore di luce

tanto sognata.

postato da: DAINAROCH alle ore 18:31 | link | commenti
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martedì, 25 novembre 2008




E COSI’ SIA







Solenne è la danza del tuo vivere,

se cerimoniose note,

a te attorno

avvolgono pensieri d’amore

esaudendo desideri del cuore

su musica d’antiche usanze





Diverso è il danzar dei giorni

se gesti ribelli,

di donna,

diventano stonate canzoni

che orecchio coglie

su cinti fili

d’orgoglio ferito, di uomo.





Armoniosi,

i passi d’unione,

se canto di donna

tra note di pianto

silente sussurrano:

… e così, sia!



postato da: DAINAROCH alle ore 20:39 | link | commenti
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domenica, 23 novembre 2008


AUTANASIA


Conosceva

La propria decisione

E aveva stabilito

Che vi fosse silenzio

nell'addio...

postato da: DAINAROCH alle ore 17:01 | link | commenti
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domenica, 16 novembre 2008




PALCOSCENICO



Dietro le quinte,

di questo palcoscenico

si prova il copione

all'ora stabilita, andrà in scena, nuova visione



E' il cuore il vero attore

l'anima il palcoscenico

Noi

spettatori di un amore recitato



Si chiude il sipario

alla scena finita alla grande

Le mani si uniscono ad applauso

All' 'illusione vissuta.



S'inoltra l'ombra nera

lungo il viale inanimato

di felicità fantasma

portando con sé il nulla



Sulla pelle a coprire il gelo

l'illusione, di una scena appena sognata

Tra le mani il copione

da riproporre a nuovo spettatore.









postato da: DAINAROCH alle ore 01:29 | link | commenti
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venerdì, 31 ottobre 2008


SEI TU L'IMMENSO



...sei tu l'immenso

l'aria che avvolge il pianeta

che oltrepassa l'universo



…la valle colorata

dal profumo di mughetto

cui distendermi a contemplare

il cielo tagliato dall’arcobaleno



…il monte nevato da scalare

per toccare con mano

il rosso imbrunire della sera

dove aquile fanno ombra all’ultimo raggio



…il mare tempestoso

a risucchiare, il cielo nell’abisso

per dare vita a sirene

dal canto armonioso dell’amore



…sei il sangue

che scorre in me

arriva al cuore e dà suono

alle dolci parole, sussurrate all’anima di chi ti legge



sei tu l’immenso…dolce poeta.

postato da: DAINAROCH alle ore 13:06 | link | commenti
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…E' IL VARCARE GLI ANNI 



Tatuati sono gli anni sulla pelle

A nascondere il tempo di beata giovinezza



E radicati sono i segni intorno agli occhi

A coprire sguardo innocente delle stelle



Inerte è corpo rugoso a contemplare

Ciò che è rimasto dei passati anni



Rughe e solchi non spengono

Desiderio d’uomo che ancora fa sognare



Le carezze di mani forti sul cuore

Ad alimentare l’amore.



Il sigillo di un bacio su labbra tremanti

Che ancora sanno dire: So amare!



In me sento ancora il sangue stillare

E l’anima vibrare all’eterna primavera



Come barca ai margini del mare

È il varcare gli anni…

postato da: DAINAROCH alle ore 12:56 | link | commenti
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giovedì, 30 ottobre 2008




SFALDATI RICORDI



Tra sogni rubati al nero del mondo

e a luce del cuore

ritornano carezze

di te, di me,

nel giorno che fu: fanciullezza!


Così,

senza sapere

al risveglio, chi sono;

incalzo il giorno

rivivendo quel bacio.


E nella  mappa

di vaganti sogni,

studio il percorso

 per  ritrovarti uomo

e  sfaldare il lontano ricordo



postato da: DAINAROCH alle ore 22:42 | link | commenti
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mercoledì, 29 ottobre 2008






TRENO DEI SOGNI





Senza meta

su antichi binari

che non conosce stazione

lentamente si muove

il treno dell’illusione





E’ un rinnovato ricordo

il bagaglio

Un nome scritto sul finestrino appannato

è il biglietto di solo andata

per il paradiso sognato.





Il sol passeggero

a far compagnia

è il cuore che batte

all’ambito miraggio

di una storia d’amore.



postato da: DAINAROCH alle ore 13:11 | link | commenti
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LA VOCE DELL'ANIMA




E’ un soave suono

la voce

che fa vibrare il cuore,

come seta e raso rosso

ammanta dolcemente l'anima

scivola come note dorate

sulla pelle di luna argentata

dando vita a delicate carezze

che inebriano



E’ un eco d'oltre mare

La voce

Che rende miele il mio sangue

e fa breccia

al sogno d’amore

cullato su onde bianche

che non conosce tempo.



E’ rugiada

posata su steli di gigli

e fiori di campo

la cui linfa

a gocce rubo

per farne magico respiro

allo spuntar del mattino

fino al morir della notte….

…la tua voce!

postato da: DAINAROCH alle ore 12:52 | link | commenti
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A GOCCE D'ESTASI , FINO A MORIRE






A sorsi



dalla tua bocca



prendo acqua



dal salino sapore



per dissetare l’anima.







Nel cuore



mista al sangue



la trasformo



in essenza d’amore







e a gocce,



come rugiada sciolta al sole



la riverso



sulla tua lingua



di sabbia cristallina







Come l’ onda,



nel suo mare torna a dormire…







il tuo bacio



come acqua zampillante



ripetutamente



rientra in me,



torna a te



…a gocce d’estasi, fino a morire






 

postato da: DAINAROCH alle ore 12:31 | link | commenti
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mercoledì, 15 ottobre 2008


DOTTORE…





Dottore

Spesso dimentichi

che davanti a te

prima del malato

c’è la persona

e la sua dignità



Una persona

Il cui male non sa spiegarsi

E cerca conforto.

Una carezza

Un sorriso

e risposte spesso negate



Dottore

Ho superato la soglia degli anni.

Nel bene e nel male

ho vissuto una vita

ora, mi basta sopravvivere

e un po’ di compagnia



Un giorno

potresti essere tu il malato

e davanti a te

un camice bianco

che ha dimenticato…



il pazienze

prima di essere un malato

e’ una persona

vestita di un’anima!

postato da: DAINAROCH alle ore 22:12 | link | commenti (1)
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PRESTAMI UNA MANO



Aiuto!

Per carità!

Prestami una mano da stringere

Per non farmi sentire più sola.

Una mano per farmi capire

che qualcuno ancora mi vuole bene.

Una mano che accarezzi il mio viso

e mi faccia provare ancora

la dolcezza di una carezza.

Una mano da posare sul mio stanco cuore

Che batte forte

Da farmi impazzire, da farmi morire.

Mio Dio!

Perché nessuno mi vuol prestare la sua mano?

postato da: DAINAROCH alle ore 21:29 | link | commenti (1)
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giovedì, 09 ottobre 2008


QUI, AD ELEMOSINARE BRICCIOLE...



Ancora una volta, sono qui,

ad elemosinare briciole d’amore

che con il cuore doni

e con la mente togli



“Sii te stessa Signora mia”

Sussurri, quando,

della tua maschera vestita

m’inchino al tuo volere…



Ma se rivelo ciò che sono

e dell’anima mi spoglio

chiudi al cuore il mio nome

perché ferito nell’ orgoglio



Se in amore, non ho capito,

che bisogna fingere

e sapere mentire,

tendo la mano e chiedo perdono



perché,

si sa,

la colpa è mia…

Tu, sei grande amore mio!



nuovamente, sono qui,

spogliata del mio volere

ad elemosinare

briciole d’amore sollevate dal vento

postato da: DAINAROCH alle ore 22:24 | link | commenti
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